Molto pochi sono gli studi che si riferiscono alle isole minori marittime italiane nel loro complesso, ed è pertanto molto difficile trovare dati ad ampio raggio su questi territori. Alcuni studi infatti si occupano di un singolo settore (biodiversità, acqua, turismo), spesso scegliendo come case study un’isola specifica o un gruppo di isole affini. Il tentativo che l’Osservatorio Isole Sostenibili mette in atto è quello di raccogliere e mettere a sistema i dati di tutte le principali isole marittime abitate da fonti attendibili e di restituire una fotografia dinamica della realtà di questi territori dal punto di vista della sostenibilità ambientale, nella convinzione che la questione ambientale porti con sé anche sviluppo economico e crescita sociale.
Per redigere il presente lavoro sono stati utilizzati dati provenienti da fonti nazionali ed europee che pubblicano i dati periodicamente, anche se su alcuni temi c’è discontinuità nell’aggiornamento dei dati. In quasi tutti i casi i dati utilizzati corrispondono al 2023 poiché, al momento della redazione del presente rapporto, non sono disponibili dati ambientali relativi al 2024.
I dati sul suolo e sui rifiuti provengono dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, 2023). In particolare, per quanto riguarda l’uso del suolo, sono stati scelti gli indicatori volti a considerare il suolo consumato complessivamente sulle isole, con una attenzione particolare a quello che è successo dal 2006 ad oggi e in particolare tra il 2022 e il 2023, proprio perché al netto dello sviluppo urbano sulle isole avvenuto nell’ultimo secolo, è negli ultimi quindi anni che il tema è diventato cogente e le scelte amministrative volte all’azzeramento del consumo di suolo sono un indicatore importante per capire se la strada intrapresa è quella corretta.
I dati sull’energia sono stati estrapolati e rielaborati a partire dalle informazioni sulle installazioni di impianti solari fotovoltaici, forniti da Terna (anno di riferimento: 2023) e dal rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente 2024 per le restanti fonti energetiche analizzate. I dati del solare termico afferiscono all’anno solare 2022 invece che al 2023. Un commento a parte meritano i dati sull’acqua: nel presente rapporto, i dati relativi all’acqua e alla depurazione sono stati analizzati grazie a una collaborazione con lSTAT, poiché i dati pubblici recenti su questo argomento sono molto scarsi e l’aggiornamento su scala comunale è più lento rispetto ad altre tematiche. I dati pubblici relativi ai prelievi, consumi e dispersione idrica sono una media degli anni 2020 e 2022. I dati relativi alla depurazione idrica contenute in questo rapporto provengono delle informazioni fornite da ISTAT (2022) e dal sito web Water Information System for Europe (WISE), piattaforma nata dalla collaborazione tra Unione Europea e Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA). I dati relativi alle Aree protette in cui ricadono i territori isolani sono stati tratti dal Geoportale Nazionale del Ministero Dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in particolare dal servizio “visualizzatori” e dal portale dei parchi e delle aree protette italiane parks.it.
I dati sul tasso di motorizzazione e sulle categorie di autovetture presenti nei diversi territori comunali, forniti da ACI, si riferiscono al 2023 (Automobile Club d’Italia, Autoritratto, 2023). Per tutti i dati afferenti all’anno solare 2023, sono stati usati nelle elaborazioni i dati relativi alla popolazione al 1/01/2024 forniti dall’ISTAT. In aggiunta a questo dataset di informazioni, per cercare di avere ulteriori elementi a contorno specifici delle singole realtà territoriali, un elaborato questionario sui temi oggetto del rapporto è stato inviato nel febbraio 2025 ai 33 Comuni che amministrano i territori delle isole minori italiane. Il questionario è stato restituito soltanto da una piccola parte di Comuni coinvolti (Capraia, Pantelleria, Procida, San Pietro, Santa Marina Salina e Ventotene), ma le informazioni riportate sono state utili per contestualizzare meglio i dati raccolti. Crediamo che l’invio del questionario rimanga importante per comunicare alle amministrazioni locali la necessità della raccolta dei dati per monitorare le loro policies e l’impatto dei loro interventi. In questo, una menzione speciale va a Pantelleria, che si dimostra in grado di fornire i dati in modo completo, aggiornato e tempestivo ormai da alcuni anni.
Per le isole che comprendono più comuni, i dati sono presentati come media o somma dei dati dei singoli comuni. Nelle schede delle isole riportate alla fine del presente rapporto, sono state inserite le informazioni ricavate dai questionari ricevuti o sono state evidenziate le diverse performance ambientali di diversi comuni nel caso di differenze importanti sia positive, sia negative. L’ambizione è quella di lavorare a fianco delle amministrazioni comunali delle isole minori per far sì che nei prossimi anni i questionari possano essere compilati in maniera sempre più completa e consapevole, perché siamo convinti che partire da dati condivisi è sicuramente il primo passo per avviare delle politiche e delle azioni concrete e realizzabili verso una maggiore sostenibilità.
Come detto precedentemente, i dati sono presentati prima per tema, per mostrarne l’andamento generale di un settore e poter mettere a confronto le diverse esperienze, e successivamente in schede dedicate alle singole isole e comuni o gruppi di isole. L’unità di base considerata è l’intera isola, anche quando più amministrazioni comunali insistono su uno stesso territorio insulare, come nel caso di Capri, Ischia, Isola d’Elba, Salina, Sant’Antioco. Questo perché la collaborazione tra diverse amministrazioni sui temi ambientali dovrebbe essere pratica consolidata per ottenere dei risultati migliori. Diversamente, gli arcipelaghi che sono compresi in un unico comune, sono trattati nel loro insieme. Pertanto, i dati delle Isole Eolie tranne Salina, delle isole Egadi, delle isole Pelagie e delle Isole Tremiti, amministrati rispettivamente dai comuni di Lipari, Favignana, Lampedusa e Linosa e Isole Tremiti, sono rappresentati nel loro insieme. L’isola di Salina, che fa parte dell’arcipelago delle Eolie, è tuttavia trattata a sé stante, considerando i dati dei suoi tre comuni.